Safeguarding
1. Normativa fondamentale
• D.M. 18 marzo 1996 – “Norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi”, con articoli specifici su piscine (es. spogliatoi, coperture pressostatiche).
• Accordo Stato–Regioni (2003) – stabilisce requisiti igienico-sanitari per piscine pubbliche e semi-pubbliche: parametri fisico-chimici, controllo microbiologico, qualità aria e acqua, termica, acustica, impianti, autocontrollo e audit.
• Norme tecniche UNI EN 15288‑1:2010 e 15288‑2:2009 – requisiti progettuali e gestionali per sicurezza impianti natatori.
2. Requisiti igienico-sanitari
• Acqua sotto controllo: pH, cloro residuo libero, parametri microbiologici secondo Allegato 1 dell’Accordo.
• Rischio Legionella: manutenzione impianti acqua sanitaria e docce secondo linee guida ASL.
• Trattamento acqua: utilizzo corretto di disinfettanti, flocculanti, controllo filtri.
3. Sicurezza strutturale e ambientale
• Capacità di bagnanti: max 1 persona ogni 5 m² (attività natatoria) o 3 m² (ricreativa).
• Impianti conformi alle normative di sicurezza sul lavoro e CONI.
• Spogliatoi, corridoi e percorsi anti-incendio a norma CONI/DM.
• Coperture pressostatiche regolamentate (es. ≤ 50 persone; materiali classe reazione al fuoco 1‑2).
4. Sistema di autocontrollo e gestione rischi
• Piano di autocontrollo: monitoraggio quotidiano dei parametri, modulistica, registri, protocolli di pulizia e sanificazione.
• Valutazione dei rischi: identificazione punti critici (filtri, ricircolo, salubrità ambientale), misure preventive e procedure per anomalie.
• Ruoli obbligatori: responsabile dell’impianto, responsabile tecnico/manutentore, bagnino/capo-sorveglianza anche in strutture tipo hotel.
5. Regolamento interno, segnaletica e comportamento
• Regolamento in struttura: divieto urina, doccia obbligatoria, cuffia e scarpe, comportamento corretto.
• Segnaletica obbligatoria: norme di comportamento, divieto corsa, giochi pericolosi, profondità, chiusura vasche.
• Personale autorizzato può rifiutare l’ingresso o espellere utenti non conformi o pericolosi.
6. Safeguarding dei minori e tutela contro abusi
• Decreto Legislativo 39/2021 (art.16) – obbligo di adottare Modelli di Organizzazione (MOG) e Codici di condotta per prevenire abusi, molestie, violenza di genere e discriminazione.
• Federazione Italiana Nuoto – modello organizzativo-safeguarding già disponibile per ASD/ASD, con figure dedicate, corsi, formazione e segnalazione online.
• Obblighi per struttura: nomina responsabile safeguarding, formazione personale, informativa famiglie, canali segnalazione, misure contro ritorsioni, disciplina in caso di violazioni.
contatti : nm93safeguarding@gmail.com
